Psicologia della funzione INTUIZIONE (estratti)


Leggendo e pensicchiando: «L’intuizione sembra operare attraverso il sistema simpatico e trattandosi di una funzione per metà inconscia, le intuizioni sono anche in grado di far scaturire un effetto inconscio nell’oggetto dell’intuizione.
Quando hai a che fare con degli intuitivi, noti che sono in grado di intuire una cosa in modo tale che questa ti viene inculcata nella colonna vertebrale, nel midollo spinale, e devi ammettere che l’hai pensata, benché in seguito ti renda conto del fatto che quel pensiero non era certamente tuo.
L’intuizione è come una cosa che penetra attraverso il suolo e scuote tutti gli individui. Va annoverata tra le fonti maggiori d’infezione mentale, e nei suoi confronti si è del tutto indifesi; non potete eliminare l’effetto, questo si presenterà.
L’unica cosa che potete fare, è decidere quanto prima se questo pensiero, effetto o sentimento è davvero vostro. Ma se abbandonate le cose a se stesse, come fa la maggior parte delle persone, vi buscherete una bella infezione. Vi prende per il collo.»
 C.G.Jung – dai seminari sullo Zarathustra di Nietzsche,
«L’intuizione, per poter funzionare, per ricevere dall’inconscio qualche suggerimento, deve guardare le cose da lontano o in modo vago; deve socchiudere gli occhi e non analizzare i fatti troppo da vicino. Se una persona esamina le cose con troppa precisione, finisce col focalizzarsi sui fatti, e allora il suggerimento non riesce a passare. Ecco perché l’intuizione tende a essere vaga e imprecisa. Accade spesso che il tipo intuitivo semini senza sapere per poi raccogliere i frutti.»
 “Tipologia Psicologica” di M.L.Von Franz,
 «L’ intuizione segue il fluire delle immagini, le ripercorre e le trasforma, immedesimandosi, finché esse non iniziano a parlare e rivelano il loro significato. Le immagini si mostrano, ma non si dimostrano. Seguendo il suo istinto di verità, l’intuizione le asseconda.»
 C.G.Jung – Gli archetipi e l’inconscio collettivo
 «Perché l’intuizione è un processo analogo all’istinto, con l’unica differenza che l’istinto è un impulso finalistico diretto a una attività spesse volte estremamente complicata, mentre l’intuizione è la comprensione finalistica inconscia d’una situazione estremamente complicata.»
(C.G. Jung)
 «L’intuizione ha questa caratteristica, trasmette simultaneamente un’enorme quantità di contenuti ricchi di significato.»
 “Tipologia Psicologica” di M.L.Von Franz

2 pensieri riguardo “Psicologia della funzione INTUIZIONE (estratti)

  1. Io le intuizioni le percepisco dall’esterno, come pensieri trasmessimi via etere da qualcuno in modo abbastanza vago, poi le ripenso, le analizzo, le valuto e ne concretizzo i contenuti. Dopo qualche tempo mi appaiono come miei pensieri normali ma in realtà non lo sono.
    Ciao, un abbraccio

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  2. Giorgio caro amico, le intuizioni o Ispirazioni, per me le ricevo dal profondo di me stessa diciamo da oltre l’inconscio, oggi lo chiamano inconscio collettivo, (Jung) Le percepisco subito e so’ che non sono miei pensieri, grazie della condivisione sempre nel mio cuore.

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