L’Importanza..

 👀 💫 Lo ammetto i soldi sono importanti, devo pagare l’affitto per avere un tetto sopra la testa, comprare il pane burro frutta telefono ecc…per poter vivere,
devo regolare il conto per la riparazione della macchina, il contributo per la cassa di previdenza contro gli infortuni sul lavoro e il fisco prende la sua parte con la denuncia dei redditi. Non posso piu’ acquisire il necessario per vivere ..allora bisogna ammettere che questa faccenda dei soldi e’ importante da morire.. Eppure:…Cio’ che importa veramente non ci vogliono poi cosi tanti soldi.. per comprarlo. La salute per esempio, l’amicizia, l’amore, il gioioso canto del merlo la sera, il rosso fuoco di un tramonto, il sorriso dell’amico, un gesto gentile del vicino, il verde delicato della Primavera, la sottile falce della luna..ma nel Paradiso i conti si fanno in modo diverso, la si canta, la Fede la Speranza l’Amore…siam Pellegrini di passaggio sulla terra. Ma noi qui’ sulla terra ci viviamo con le nostre famiglie, vabbe’ che non dobbiamo essere schiavi del denaro.. anzi  dobbiamo solo servirci di lui….ma…ma…

La matita racconta..

🥰

✏️🗝La matita:

La matita possiede 5 qualità. Se riuscirai a trasporle nell’esistenza sarai una persona in pace con il mondo.🗝

✏️ 🗝 Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una mano che giuda i tuoi passi. Dio! Ecco come chiamiamo questa mano! Egli deve condurti sempre verso la sua volontà.

🗝✏️Seconda qualità: di tanto in tanto devi interrompere la scrittura e usare il temperino. E’ una azione che provoca una certa sofferenza alla matita, ma alla fine essa risulta più appuntita. Ecco perché devi imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare una persona migliore.

🗝✏️Terza qualità: il tratto della matita ci permette di usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato. Correggere una azione o un comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo.

✏️Quarta qualità: ciò che veramente importante nella matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina racchiusa in essa. Dunque presta sempre attenzione a ciò che accade dentro di te.

🗝✏️Quinta qualità: lascia sempre un segno. Allo stesso modo tutto ciò che farai nella vita lascia sempre una traccia: di conseguenza, impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione. web.

Prendere consapevolezza..

🥰🌺🎶🎸🎶Buonasera Mondoooo! La Primavera e’ esplosa tutto e’ in fiore! 💞Grazie Dio!
fraeduardo:
Se è vero che l’umanesimo è l’unica forma di convivenza della civiltà degna di questo nome, e se parimenti è vero che solo nell’orizzonte dell’amore si può parlare di umanesimo non astratto bensì concreto (non di tipo illuministico e idealistico), allora la civiltà o sarà dell’amore o non sarà. Prendere consapevolezza che nel cuore risiede l’Amore è, inoltre, prendere consapevolezza che Eros e thanatos sono in regime di duello permanente all’interno del cuore. Che è la sede del mistero dell’uomo. E’ sempre un piacere approdare alla sua isola, pensare, riflettere. Dal suo blog, o meglio, dal suo Cuore, sgorga una gamma infinita di sentimenti che raggiunge il cuore del visitatore lasciando una traccia di tenerezza indimenticabile. Complimenti!! Pace e bene. Fra Eduardo

Un giorno..

😍🐣😘Un giorno Dio si stanco’ degli uomini, a causa delle loro continue richieste spesso futili, e del loro ignorarlo! Prese, conseguentemente, la decisione di nascondersi per un po’ di tempo. Chiamo’ tutti i suoi angeli consiglieri e chiese a loro: – Dove mi  debbo nascondere per non essere trovato? Quale e’ il posto migliore?
– Gli angeli consiglieri suggerivano i luoghi piu’ disparati. Chi suggeriva la montagna piu’ alta, chi l’abisso del mare piu’ profondo, chi lo spazio celeste piu’ remoto. Non contento dei luoghi suggeritigli chiese all’Angelo consigliere piu’ anziano che ancora non si era pronunciato: ” Tu dove mi consigli di nascondermi?” 
L’Angelo anziano, sorridendo, rispose: “Nasconditi nel cuore dell’uomo! E’ l’unico posto dove essi non vanno a vedere!”  (MCI)
Si, il cuore dell’uomo.. il nostro cuore.
E si..oggi il cuore e’ abbandonato…

Cammino di vita..

Un piccolo seme cade da un grande albero. La terra lo accoglie nel suo 
seno e lì il semino riposa. Gradualmente, nel silenzio, prende coscienza 
di sè. Questa coscienza si espande finchè il seme non riesce più ad 
accettare quella condizione di stasi e cerca un sistema per uscirne. Si 
rende conto che la terra lo avvolge, lo protegge, lo nutre e si fa 
strada in lui il desiderio sempre più forte di ricambiarla in qualche 
modo. Che può fare? E’ solo un semino e niente di più! Ma il desiderio 
di dare alla terra è sempre maggiore. Alla fine diventa incontenibile e 
il seme si spacca, prova dolore ma dal punto dolente nasce una piccola 
radice con la quale il seme può toccare la terra. Ora percepisce che 
attraverso la radice per avere la quale ha sofferto, può avere maggior 
nutrimento dalla terra e sente le sue cure ed il suo amore. Ora il seme 
cresce sempre più in fretta e cresce in lui l’amore verso la terra. Il 
suo amore aumenta fino a fargli desiderare di riversarlo al di fuori di 
sè in uno spazio sempre più ampio. Continua ad amare la terra ma non è 
più sufficiente. Cerca uno sbocco, mette la prima piantina fuori e vede 
il cielo. Il processo di espansione sotto l’impulso dell’amore continua 
e il piccolo seme diviene un enorme albero che protende sempre più i 
rami per amare il cielo e e si allarga per diffondere in un raggio più 
grande i suoi semi da donare alla terra, continuando il ciclo della 
vita. Il seme ora è grande, è forte, ha sperimentato giorno dopo giorno 
che l’amore porta alla vita e che la vita porta all’amore .

Si affida a 
questo processo di crescita, espansione e realizzazione di sè sapendo di 
fare il meglio che può per quello che lui è e questo gli dona la pace. 
Ora , si sa, non tutti i semi seguon questo destino. Alcuni non riecon a 
metter radici, altri metton piantine fragili. Ma il punto è che ognuno, 
anche morendo alla fine dona alla terra tutto ciò che ha. 
E la terra in qualche modo lo riporta in vita, magari facendone 
nutrimento per altri semi e animali. Così del seme nulla va perso e la 
sua vita non è mai inutile. 
Concludendo: CHI SONO? Sono un piccolo seme nell’immenso creato che per 
quanto piccino darà il suo contributo. Non importa se come imponente e 
vecchio albero o piccolo e fragile seme, ho una certezza: dal momento in 
cui mi sento vivo IO SONO. Se mi affido al ciclo della vita di cui so di 
far parte come umano e so di fare il meglio che posso per quello che 
sono, trovo la pace. DI DOVE VENGO? Da dove il tutto viene, dal cuore 
del Creatore. 

I santi di oggi..

La sorgente della serenita’ e’ il sapere accettare se stessi e..la realta’ che ci circonda.. da qui parte il suo irraggiamento.. nella vita, nel quotidiano.. siamo tutti responsabili: di noi stessi e..gli uni degli altri. Quando parliamo di Santi, dobbiamo prima decidere di quali santi vogliamo parlare.. di quelli del calendario…gia’ vissuti e che hanno lasciato tracce nel mondo?..Oppure di quei santi di tutti i giorni, e..cioe’ papa’ e mamme ragazzi e tanti uomini di buona volonta’..la santita’ e’ anche questo: ..impegnare la propia volonta’. Una volonta’ che e’…si..zoppicante e fragile, ma e’ pur sempre tesa a fare bene..quel che si ha.. da fare… che serve nel momento della giornata dove occorre..

La “Simone Weil” dice nei suoi scritti ..- Una santita’ nuova e senza precedenti.. ..piu’ prodigiosa..il mondo ha bisogno di santi che abbiano genio come.. una citta’.. dove infuria la peste… ha bisogno di medici..la dove e’ necessita’.. c’e’ obbligo.. 💞Grazie Dio Amore! Amen!

La sedia..

La figlia racconta..In un paesino, un uomo era molto malato, la figlia chiamo’ il sacerdote… il sacerdote arrivo’ trovo’ l’uomo sollevato su due cuscini, c’era una sedia a lato del suo letto,era  vuota, ci si sedette. E disse: – sono stato chiamato da sua figlia. Perche’ pregassi con lei, ho visto la sedia vicino il suo letto pensavo che mi aspettasse…rispose.-  Il morente rispose: Ah si!! La sedia… Chiuda la porta, le debbo raccontare. Quando andavo in chiesa ascoltavo sempre cio’ che veniva annunciato sulla “preghiera”, i suoi benefici, come si deve pregare…mi entrava in un orecchio e usciva dall’altro… con il tempo deluso abbandonai tutti gli esercizi. Desolato e triste….Un giorno, parlando con il mio migliore amico mi disse: – e’ semplice devi avere una conversazione con Gesu’, fai cosi’:… ti siedi in una sedia e collochi un’altra sedia vuota di fronte a te, quindi con profonda “Fede”  guardi Gesu’ di fronte a te, non e’ scemenza, Lui stesso ci  disse:– “Io saro’sempre con voi”- quindi parlaci e ascoltalo come stai facendo con me ora”- Padre cosi’ ho fatto… e’ mi e piaciuto talmente che continuo a farlo un paio di ore al giorno da allora. -Il sacerdote provo’, una profonda emozione, prego’ con lui e le imparti la benedizione e torno’ alla sua Parrocchia. Due giorni dopo, la figlia del morente lo chiamo’, per dirgli che il padre era morto, il sacerdote le chiese: – E’ morto in pace? – la donna, – Si, prima di uscire nel pomeriggio mi chiamo’, andai da lui. Mi disse che mi amava molto e mi dette un bacio. Un ora dopo lo trovai morto, c’era qualcosa di strano rispetto la sua morte, prima che essa arrivasse, si avvicino’ alla sedia di lato nel suo letto e appoggio la sua testa, su di essa, cosi’ l’ho ritrovato!!! cit.

 Rumore, tante parole, tante preghiere.. Posso solo fare silenzio di fronte questo racconto… silenzio… si… che tenerezza e purezza ebbe l’uomo nell’incontro sacro con il Signore…  

Anche i politici corrotti?…

Il perdono verso ” i nemici” include anche i governanti corrotti?

Intendo dire che la critica a decisioni del governo non va fatta perché sarebbe una forma di mancanza di carita’?
grazie..
Risposta di Don…
Ci mancherebbe! La critica, il giudizio sulle scelte e sui fatti non è un’offesa né una mancanza di carità. Mancanza di carità è il giudizio sulle persone.
Le persone e le loro intenzioni non vanno giudicate, perché solo Dio può giudicare. Ma le scelte, le decisioni, i programmi, che siano di politici o di altri, possono e devono essere sottoposti a “critica”, che vuol dire capacità di valutazione razionale, di discernimento tra bene e male, di offerta di possibili e valide alternative!
Un don…..Ci mancherebbe altro il Signore ci ha fatto con la mente e il cuore…quindi discernere il momento per vivere agire contemplare…
sarebbe ora di comprendere il significato veramente della “Carita’ Cristiana”.

I falsi pietismi… “Non ci e’ dato da giudicare”..Ecco il mondo,

l’Italia a cosa e’ arrivata…

Cristo .. denunciava apertamente le ingiustizie Politiche e..Ecclesiali..non e’ amore se non c’e’ ” Giustizia” nella Terra, non e’ un invito a fare la guerra ma… essere sinceri con noi stessi e nel mondo..

con dolore un sorriso 

Esperienze di altri tempi..


🤩🌺🦋💕…Lo stupore, la meraviglia,
sembrano non solo parole ma anche esperienze d’altri tempi.
Forse ormai siamo troppo efficientisti e calcolatori
da dimenticare la bellezza delle cose semplici.
Ritorniamo a guardare con il cuore
con gli occhi della fede, la crescita di un fiore
e scorgeremo la bellezza
dell’alberò che diventerà…
Ritorniamo a guardare oltre le cose,
le situazioni e le persone
e forse coglieremo i segreti dei..Disegni dell’Artista
che con il nostro, – SI  alla vita..-Diventeremoo vere “Sue Opere d’arte!”
Un sorriso e gioia a noi..

Gagliarda e Tosta la Primavera..

I scherzi della Primavera:  E si, la Primavera, gagliarda e tosta arriva…gli uccellini cinguettano una meraviglia… 
oggi mi sono accorta che tra loro litigano anche…mi vien di sorridere… c’e’ vita nel cielo..
i fiori primaverili cominciano a spuntare:
 i bucaneve, le primule, le violette, i crochi, i narcisi, tante gemme spuntano nei rami degli alberi…
un ri.sveglio della vita che mi coinvolge e mi fa’ sentir trasportata a questo ri.sveglio che riempie di gioia il mio cuor…
Naturalmente con forte energia mi metto a far pulizie di Primavera…finalmente i miei movimenti liberi di nuovo mi fan gioire.
 Apro cassetti metto apposto la biancheria la divido quella invernale la sposto
 e metto in evidenza cio’ questa stagione mi fa’ comodo, e si ora debbo spostare l’attenzione sulla mia adorata libreria. 
Molto in disordine.. che nei mesi di costrizione ho usato molto, mettendo in ordine, trovo…il mio vecchio libro Diario..
La sua copertina e’ sgualcita ed aveva delle pagine strappate, sul suo dorso una lieve bruciatura.
Volevo buttarlo ma una voce come un alito lieve mi disse:
 – Non gettare quella che un tempo fu’ una vita, un domani sara’ scritta e tramandata in memoria a coloro che verranno. –
Allora mi fermai e’ con curiosità incominciai a sfogliare quello che era rimasto delle sue pagine.
Rividi il mio passato scorrere velocemente in quei fogli ,con i racconti di vissuto..,i miei desideri,
 le mie sconfitte ,le mie vittorie e i miei dolori,le miei gioie…i miei incontri..
Compresi pian piano che  si percepivano i momenti della mia crescita, da piccola donna cresceva la “Donna” …
Rimasi pensierosa…poichè mancavano le ultime pagine ,ma capii che’ quelle le dovevo ancora scrivere,
 per dare a quel’ libro lo splendore di un tempo è dovevano essere le più belle ,
 per dare un valore al libro della mia “VITA”…si lo compilero’…di nuovo giornalmente…
lasciando traccia di me…della una vita veramente vissuta… cominciando dallo sradicamento delle miei radici…
Scegliendo per amore di lasciare la mia Patria,


entrando a far parte di una cultura diversa dalla mia..