E..allora? Allora?

Non ci muoviamo. Eppure scappiamo…

Penso,affronto il problema, ma poi..Non ci pensiamo. Eppure speriamo…

penso che non e’ possibile ma poi..Ci sorreggiamo.

Eppure cadiamo…penso di sorreggermi, tutto intorno e’ caos, ma poi..Possiamo vedere…

Eppur non guardiamo…i miei occhi vedono bene tutto, ma poi…
Tra il pensiero e …essere nella vita,

qualcosa non combacia, l’ eterna lotta del pensare,

 il vivere e agire che non vanno paripasso..allora?

La Follia cambia il mondo!..

La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei.
Dopo il caffè, la Follia propose: “Si gioca a nascondino?”.
“Nascondino? Che cos’è?” – domandò la Curiosità.
“Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete.
 Quando avrò terminato di contare
 vi cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare”.
Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.
“1,2,3….”. – la Follia cominciò a contare.
La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.
La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d’alberi.
La Gioia corse in mezzo al giardino.
La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava …
un angolo adatto per nascondersi.
L’Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso.
La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.
La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove.
“CENTO!” – gridò la Follia – “Comincerò a cercare”.
La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi
 di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.
Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto
che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto.
E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza.
Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: “Dov’è l’Amore?”.
Nessuno l’aveva visto.
La Follia cominciò a cercarlo.
Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi, sotto le rocce.
Ma non trovò l’Amore.
Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio,
 prese un pezzo di legno e cominciò cercare tra i rami,
allorché ad un tratto sentì un grido.
Era l’Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio.
La Follia non sapeva che cosa fare.
Si scusò, implorò l’Amore per avere il suo perdono e
arrivò fino a promettergli di
seguirlo per sempre.
L’Amore accettò le scuse.
Oggi, l’ Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre. (Anonimo)


Io vorrei aggiungere che…in molte fiabe, nel loro centro…
c’e’ sempre la Verita’..
Oggi siamo fermi, impauriti dalla confusione delle notizie tragiche
e drammatiche…cerchiamo di uscire dal torpore..
un pizzico di follia d’Amore farebbe cambiare…le tragedie..
Con un sorriso lucente ..
giorni di Vita pieni di Luce e Amore a noi tutti!!

Ascolto!..

L’ascolto dell’anima è l’ascolto della vita, l’aprirsi al senso…che ci collega e lega l’un a l’altro ….
Io ascolto molto la mia anima, se così si può chiamare:
lei mi spinge a fare tutto quello che sto facendo..per cui sono felice nel momento  con gli altri e per gli altri…
mi rapporto.
  Se sulla mia strada incontro una situazione o una persona, ascolto, sento e agisco di conseguenza.
 Dovremmo sentirci liberi ed agire come desideriamo sempre in ri.specchio con l’altro.
Ascoltiamoci.
E’ come quando… abbiamo sete e beviamo  l’acqua, non ci domandiamo ,,perchè beviamo?
  Il corpo deve bere, poiché siamo strutturati in un certo modo e abbiamo bisogno d’acqua.
Credo che oltre a soddisfare i bisogni fisici del nostro corpo
Abbiamo bisogno di soddisfare l’anima e darle da “mangiare”, alimentarla per la sua crescita.
Secondo a cio che io credo… l’ anima è vita…. guarda al di sopra di tutto.. ed è in ognuno di noi.
E’ fantastica, è musica, sensazioni, lacrime, colori, natura… tutto ciò che è vivo.
Noi siamo parte di un universo straordinario di cui non abbiamo conoscenze chiare.
E’ fede, scelta da noi…
C’è chi crede nella scienza e chi nella religione, per dare spiegazioni alle domande…di tutti gli esseri viventi.
Direi che la scienza ha studiato e sta studiando i fenomeni che avvengono sulla terra e nell’uomo.
Ammiro chiunque prova e lotta per capire, ne abbiamo bisogno ed è necessario per crescere sempre di piu’…
La scienza dichiara che ogni fenomeno è reale se osservabile, descrivibile e ripetibile.
La religione dà una risposta verso un qualcosa di superiore a noi, dove la nostra mente non può arrivare con la logica.
Il “senso della vita” è vivere nel modo migliore possibile, ognuno per se stesso e in comunione con gli altri, per un progetto meraviglioso e universale che ci lega tutti. Progettato dalla nostra fonte,
il nostro Creatore, generatore, “Dio”.. Un sorriso infinito che dona Luce a …tutti noi!

Lo ammetto eccome!..

 👀 💫 Lo ammetto i soldi sono importanti, devo pagare l’affitto per avere un tetto sopra la testa, 

comprare il pane burro frutta telefono ecc…per poter vivere,
devo regolare il conto per la riparazione della macchina, il contributo per la cassa di previdenza contro gli infortuni sul lavoro e il fisco prende la sua parte con la denuncia dei redditi. Non posso piu’ acquisire il necessario per vivere ..allora bisogna ammettere che questa faccenda dei soldi e’ importante da morire..Eppure:…Cio’ che importa veramente non ci vogliono poi cosi tanti soldi..per comprarlo. La salute per esempio, l’amicizia, l’amore,il gioioso canto del merlo la sera, il rosso fuoco di un tramonto, il sorriso dell’amico, un gesto gentile del vicino, il verde delicato della Primavera, la sottile falce della luna..ma nel Paradiso i conti si fanno in modo diverso, la si canta, la Fede la Speranza l’Amore…siam Pellegrini di passaggio sulla terra. Ma noi qui’ sulla terra ci viviamo con le nostre famiglie, vabbe’ che non dobbiamo essere schiavi del denaro..anzi  dobbiamo solo servirci di lui….ma…ma…

Ci siamo ingannati!..

Non è per la democrazia ..che bombardiamo la Libia
Non è che con la laurea non facciamo.. un lavoro che ci piace
Non è che se ripetiamo una bugia.. diventa vera
Non è con una sbronza ..che il problema scompare
Non è che hai il Rolex.. che il nostro tempo vale di più
Non è che se la tua squadra vince ..vinci anche tu
Non è che se siamo anche noi di strada.. siamo amici
Non è che se non votiamo ..le elezioni non le fanno
Non è che se trattiamo male nostra madre e padre siamo.. un uomo
Non è che se andiamo in chiesa a pregare.. siamo buoni 
Non è che se non siamo chiusi in gabbia ..siamo liberi
Non è perché c’è chi sta peggio di noi,.. che noi stiamo bene
Non è che se nessuno capisce.. allora siamo dei geni
Non è che se lo dice il tg ..ci dobbiamo credere
Non è che se spendiamo tanto.. siamo ricchi
non è che se ci vestiamo firmato.. siamo ben vestiti.

Pensavo …. hanno ingannato, ci siamo ingannati,

non e’ che vivere la vita..significa stordirsi
ognuno di noi mente a se stesso.. e le bugie aiutano a vivere.
poi ho aperto gli occhi ed era tutto così…

Cosa spendiamo?..

🥰Spendiamo l’amore a piene mani!
L’amore è l’unico tesoro che si moltiplica dividendosi
È l’unico dono che aumenta quanto più ne sottrai.
È l’unica impresa nella quale più si spende e più si guadagna.
Regala l’amore, gettalo ovunque, vuotati le tasche,
scuoti il cesto, 🧺rovescia il bicchiere,🥛 e domani ne avrai più di prima.

Ci sono Donne..Donne e Donne..

Che donne!!!!!    Ci sono donne che camminano controvento da una vita…donne che hanno occhi profondi come oceani ed il cuore spalancato e profumato come distese praterie..

ci sono donne che cambiano pelle per amore, pronte a donare tutto il loro cuore per poi ritrovarsi a raccattarne i cocci da sole…
ci sono donne che in silenzio fanno ballare la propria anima, su una spiaggia al tramonto, con il cuore appeso ad un raggio di speranza…
se ti fermi un istante, le puoi sorprendere, mentre lottano contro il proprio istinto, mentre fanno passeggiare il loro dolore a piedi nudi..
Affrontando onde che, ad ogni mareggiata sono sempre più minacciose, poi chiudono gli occhi, e ascoltando una musica lenta, provano a non far morire affogate le emozioni, quelle più salate delle loro stesse lacrime…
Se apri gli occhi un istante le puoi osservare, mentre disseminano briciole di se stesse, lungo il percorso verso quel treno che le porterà via…
Mentre urlano la loro rabbia contro i vetri tremolanti di una casa diventata prigione…
Mentre sorridono di disperazione a chi le vorrebbe far tornare alla vita di sempre…
Ci sono donne che non si fermano davanti a nulla, perchè non troveranno mai la fine di quel “filo”…
Ci sono donne che hanno fatto un nodo per ogni loro lacrima sperando che arrivi qualcuno a scioglierli…
Da un viso dipingiamo l’anima. 
Leggiamo tra le righe anche quando queste righe non ci sono
Sappiamo girare pagina o ricominciare il capitolo per capire meglio. 
Riempiamo le nostre storie di segnalibri e orecchie che riavvolgiamo per riascoltare parole ormai passate….tutte incise sul nastro della nostra memoria, catalogate, sezionate e analizzate nelle serate fra amiche.
Per noi l’indifferenza è l’offesa più grande.
Ci cibiamo solo di vortici di sensazioni, costruite nel nido dei ricordi di persone davvero importanti. 
Abbiamo un debole per le cause perse e per le porte poco aperte.
Vestite di strati, non tutti riescono ad arrivare a l’ultimo strato.
C’è chi ci conosce solo superficialmente e ci considera “frivole”, chi arriva un po’ più in fondo e chi cii considera “amiche”…
E chi , attraversa quell’ultima fascia, così sottile da poter essere strappata anche solo con uno sguardo…
Perché il trucco è lì, negli occhi di chi abbiamo davanti. 
Cerchiamo in quel cielo lo sguardo che ci scavi dentro, ed in quello sguardo, il cielo dove planare, che ci spalanchi il cuore, arrivi al bersaglio con la lucidità di una freccia con la leggerezza di una piuma…
Sguardo che parli. che ammiri. che ringrazi.
Sguardo in cui potersi specchiare e non riconoscersi.
Vogliamo essere amate in modo totalizzante.
Con un amore che è sempre un boccheggiare, un arrancare sempre più su. Una follia primordiale. 
Paralizzate dall’ idea che possa essere solo una bellissima bolla di sapone, pronta a scoppiare da un momento all’altro.
E tu, uomo…
Stringila a te, proteggila, lotta per lei…piangi con lei…
Donale il più bel raggio di sole ogni giorno…
Tieni sempre accesa quella luce nei suoi occhi, quella luce è speranza, è amore…è puro spirito…è vento…
è la più bella stella di qualsiasi notte!
(dedicata ad ogni piccola-grande donna in modo particolare a quelle con l’anima rigata dalla sofferenza)

Parlando..

In ogni rapporto umano, la cosa più importante è parlare.

Ma le persone non lo fanno più: non sanno più sedersi per raccontare e ascoltare gli altri.

Si va a teatro, al cinema, si guarda la televisione, si ascolta la radio, si leggono libri,

ma non si conversa quasi mai.

Se vogliamo cambiare il mondo,

dobbiamo tornare al tempo in cui i guerrieri si riunivano intorno a un falò

e raccontare le loro storie.🐣🦜🌷🌾💫✨☃️

Desiderio e inquietitudine 

E’ molto difficile cancellare i segni profondi che gli avvenimenti hanno impresso sulla nostra anima.

Siamo il frutto del nostro passato, siamo la vita stessa che ci e’ cresciuta dentro ..
come il fusto di un albero con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le piogge..
hanno fissato per sempre sulla sua corteccia.
Siamo anche il tempo trascorso: sta in noi scegliere se diventare uomini e donne nuovi o ..rimanere vecchi come i nostri anni e i nostri ricordi.
Dobbiamo trovare il coraggio di alzare le vele e prendere i venti del destino, dovunque spingano l’imbarcazione.Cercare di dare un senso alla nostra esistenza puo’ esasperare il nostro animo ..una fatica..mancanza di creativita’? Comodamente seduti nel sicuro oppure…

nell’incertezza che abbiamo imparato a tenere sotto controllo,

ma una vita priva di questo significato rappresenta la tortura del desiderio e dell’inquietudine.

Siamo nati per divenire Uomini e Donne maturando la nostra anima e corpo…
Buona vita, buon tutto e gioia camminando nel mare della vita!!! 

Considerazioni:…

Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, e nulla più.

Considerazioni:

Accade. Siamo convinti di vivere e invece no: mangiamo senza gustare, respiriamo senza assaporare, parliamo senza dire nulla. Ci manca una scintilla, quella stessa che abbiamo percepito all’alba della nostra vita.