L’aglio e le streghe..

C’è poco da dire sull’impiego alimentare, l’aglio rappresenta 
forse l’aroma più conosciuto della cucina mediterranea ed è 
ingrediente indispensabile di numerose ricette.
 Le origini ci portano in Asia centrale dove l’aglio è conosciuto 
fin dall’antichità per le sue proprietà aromatiche e medicinali. 
Già gli Egizi ne erano assidui consumatori.
 Oggi l’aglio è diffuso in tutto il mondo come uno dei condimenti 
più utilizzati, soprattutto nel continente asiatico e mei paesi 
che si affacciano sul Mediterraneo.
 L’aglio si utilizza in tutte le salse, si consuma crudo, tritato 
finemente nelle insalate e nelle salsine, lo si pesta nel mortaio 
per preparare il famoso pesto alla genovese e 
l’aioli marsigliese, (salsa tipo majonese molto conosciuta in 
Francia a base di aglio).
 E cosa sarebbero senza aglio le lumache alla Bourguignonne 
o la bagna cauda piemontese? Cotto intero l’aglio conferisce 
il suo inconfondibile aroma ai piatti di verdure, di carne e di pesce.
 Crudo, intero o finemente tritato, lo si aggiunge alle insalate 
di verdura, ai fagioli, alle patate con aggiunta di prezzemolo, 
alle barbabietole.
 Anche nella salute l’aglio trova il suo impiego, è un eccellente 
rimedio contro i disturbi respiratori, abbassa la pressione 
sanguigna e rinforza le coronarie. Dà sollievo al raffreddore, 
all’influenza, alla bronchite e riduce il metabolismo del glucosio 
nel diabete. Tutto questo è collegato alla salute del cuore.
 L’aglio è diventato così popolare che in suo onore si tengono 
ogni anno numerose manifestazioni. In Italia la fiera dell’aglio 
di Vessalico si svolge ormai da oltre due secoli.
 Gli antichi lo apprezzavano soprattutto per le sue proprietà 
terapeutiche e lo stesso Ippocrate ne elencava
 i meriti. Per le sue numerose virtù medicinali, questa pianta 
era chiamata la “triaca dei poveri”, con riferimento a un costoso
 medicamento composto da numerosi ingredienti che era 
considerato una panacea contro tutti i mali.
 L’aglio contiene vitamine, oligoelementi e diversi minerali, 
in particolare da citare zolfo e iodio. E’ antisettico, tonico, 
diuretico e vermifugo.
 La tradizione popolare attribuiva all’aglio proprietà afrodisiache, 
oltre che la capacità di tenere lontani i vampiri e la follia. 
Veniva considerato un rimedio miracoloso anche in caso 
di malattie gravissime quali il colera.
 
Un tradizionale metodo di conservazione dell’aglio è quello 
di legarne le teste in lunghe trecce da appendere in cucina.
 
Sono pratiche, decorative e…tengono lontano anche le streghe, ihihihih!
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